ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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AUSILI:  AUSILI PER PERSONE SORDE

ESIGENZE

Le persone con disabilità uditive devono essere messe in grado di percepire le segnalazioni di servizi o di pericolo.

SOLUZIONI

 

CRITERI ESSENZIALI

Raccomandazioni

Nella normativa italiana non risultano indicazioni specifiche sugli ausili per  disabilità uditive, ma solo generiche raccomandazioni (vedi riferimenti normativi).  Si raccomanda che gli spazi frequentati siano dotati di sistemi utili ad agevolare nel massimo grado possibile le persone con difficoltà uditive

 

 

 

 

NORME ITALIANE

In assenza di riferimenti espliciti, si riportano i criteri qualitativi per agevolare la mobilità e la fruizione dei luoghi costruiti da parte di persone con disabilità acustiche, in sicurezza e comfort.

D.M. 236/89

Art. 2 - Definizioni
 

A) Per barriere architettoniche si intendono:

C) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi. … 

In generale, ogni situazione di pericolo dev'essere resa immediatamente avvertibile anche tramite accorgimenti e mezzi riferibili sia alle percezioni acustiche che a quelle visive

Art. 4.3 - Segnaletica

Negli edifici aperti al pubblico deve essere predisposta una adeguata segnaletica che indichi le attività principali ivi svolte ed i percorsi necessari per raggiungerle.
Per i non vedenti è opportuno predisporre apparecchi fonici per dette indicazioni, ovvero tabelle integrative con scritte in Braille.
Per facilitarne l'orientamento è necessario prevedere punti di riferimento ben riconoscibili in quantità sufficiente ed in posizione adeguata.
In generale, ogni situazione di pericolo dev'essere resa immediatamente avvertibile anche tramite accorgimenti e mezzi riferibili sia alle percezioni acustiche che a quelle visive.

D.P.R. 503/96
Art. 4 

I progetti relativi agli spazi pubblici e alle opere di urbanizzazione a prevalente fruizione pedonale devono prevedere almeno un percorso accessibile in grado di consentire ... l'uso dei servizi, le relazioni sociali e la fruizione ambientale anche alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

Art. 13.3

“Per gli spazi esterni di pertinenza degli stessi edifici, il necessario requisito di accessibilità si considera soddisfatto se esiste almeno un percorso per l’accesso all’edificio fruibile anche da persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale”

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

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Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)