ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

* si consiglia  di chiudere la pagina dopo la consultazione, per evitare un eccesso di pagine aperte.

Pagina di dettaglio tecnico

?

AUSILI:  SEGNALETICA STRADALE

ESIGENZE 

È necessario che le intersezioni tra percorsi pedonali e zone carrabili siano opportunamente segnalate, in modo percepibile dalle persone con disabilità visive, anche in condizioni di scarsa visibilità (di notte, condizioni meteorologiche avverse, …).

SOLUZIONI

 

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

Gli attraversamenti pedonali devono essere opportunamente segnalati con:

  • segnaletica orizzontale
  • segnaletica verticale.

Devono essere illuminati nelle ore notturne o di scarsa visibilità​

 

 

 

NORME ITALIANE

D.M. 236/89

Art. 4.2.1 Percorsi orizzontali

Le intersezioni tra percorsi pedonali e zone carrabili devono essere opportunamente segnalate (in modo che siano percepite anche dalle persone con disabilità visive).

DPR 503/96  
Art. 6

Nelle strade ad alto volume di traffico gli attraversamenti pedonali devono essere illuminati nelle ore notturne o di scarsa visibilità.

DPR 495/92

Art. 40 (Sicurezza dei pedoni nei cantieri stradali)

La segnaletica di sicurezza dei lavori, dei depositi, degli scavi e dei cantieri stradali deve comprendere speciali accorgimenti a difesa dell’incolumità dei pedoni che transitano in prossimità dei cantieri stessi.

Art. 145

4. Sulle strade ove è consentita la sosta, per migliorare la visibilità da parte dei conducenti nei confronti dei pedoni che si accingono ad impegnare la carreggiata, gli attraversamenti pedonali possono essere preceduti, nel verso di marcia dei veicoli, da una striscia gialla a zig zag, del tipo di quella di cui all'articolo 151, comma 3 (D.P.R. 495/92), di lunghezza commisurata alla distanza di visibilità. Su tale striscia è vietata la sosta.

FINESTRA SUL MONDO

Linea Guida ACI 4.1, pp. 58 – 62.

SEGNALETICA ORIZZONTALE

Le tre buone regole di progettazione cui deve rifarsi la segnaletica orizzontale di un attraversamento pedonale, sono:

a) Buona visibilità per il conducente che sopraggiunge, anche in condizioni di scarsa visibilità (di notte, condizioni meteorologiche avverse, …);

b) Facile percezione e riconoscimento, sia da parte del pedone che del conducente, anche in contesti diversi (urbano, extraurbano, strada locale o strada di scorrimento, …);

c) Elevata durata nel tempo delle caratteristiche dei materiali utilizzati.

In termini di qualità dei materiali utilizzati, alle vernici sono richieste caratteristiche di attrito e di luminanza di livello elevato (cfr. Tabella 4-1). La maggiore durata nel tempo e il miglior livello di sicurezza, assicurato dai materiali con le caratteristiche prestazionali richieste, ammortizzano ampiamente i maggiori costi iniziali.

Al fine di evidenziare la presenza dell’attraversamento pedonale, destando maggiore attenzione nei conducenti, ed anche per vietare il parcheggio illegale in prossimità di esso, l’attraversamento pedonale può essere anticipato e seguito da strisce bianche a zig zag poste sia lungo i margini della carreggiata che al centro di essa.

Sulle aree interessate da questa segnaletica a zig-zag, che hanno l’obiettivo di migliorare la visibilità, da parte dei conducenti, nei confronti dei pedoni che si accingono ad impegnare la carreggiata, è vietata la sosta. La loro lunghezza, nel senso longitudinale alla direzione di marcia dei veicoli, è commisurata alla distanza di visibilità.

Per “rafforzare” la visibilità della segnaletica orizzontale possono essere utilizzati dei dispositivi integrativi di tipo retroriflettente (ad es. catarifrangenti, occhi di gatto) o luminosi (ad es. lampade led).

I dispositivi integrativi servono a rafforzare sia elementi longitudinali che trasversali al senso di marcia dei veicoli. Nel caso di elementi “longitudinali” servono a rafforzare la visibilità di delineatori di corsia o dei bordi degli avanzamenti dei marciapiedi. Nel caso di disposizione “trasversale” servono ad evidenziare le “zebre” o le rampe di raccordo di dossi o rialzamenti. Ad esempio nel caso delle “zebre” possono essere utilizzati dei led luminosi per migliorare la visibilità della sezione di attraversamento e, nei casi più “sofisticati”, l’accensione delle luci led avviene quando è presente un pedone sulla sezione di attraversamento.

La disposizione dei dispositivi integrativi, in senso trasversale alla direzione di marcia dei veicoli in transito, può avvenire soltanto per strade con limite di velocità inferiore a 50 km/h.

Tali dispositivi integrativi della segnaletica orizzontale non devono sporgere più di 2,5 cm dal piano della pavimentazione e devono essere fissati in modo che siano evitati distacchi sotto la sollecitazione dei veicoli in transito. traversamento.

Linea Guida ACI 4.9, p. 88 – 90.

 SEGNALETICA VERTICALE

La segnaletica verticale degli attraversamenti pedonali ha lo scopo di avvisare il veicolo della possibile presenza di pedoni in attraversamento; tali segnali, richiamando all’attenzione il conducente, garantiscono un maggior livello di sicurezza.

L’apposizione della segnaletica verticale deve rispettare due condizioni fondamentali:

  • la visibilità da parte dei veicoli in transito, evitando che i cartelli siano nascosti da ostacoli naturali (ad esempio: rami di alberi) o temporanei (ad esempio: veicoli in sosta);
  • l’inserimento non intrusivo nell’ambiente urbano, evitando la proliferazione di pali sui marciapiedi, che sono di ostacolo all’accessibilità dei pedoni e rappresentano anche una forma di inquinamento visivo; ad esempio si può pensare di adottare un regolamento viario, nel rispetto delle normative vigenti, in cui sia possibile utilizzare lo stesso palo per più cartelli, oppure i pali dell’illuminazione stradale o quelli degli impianti semaforici. 

Le principali caratteristiche della segnaletica verticale, richiesta in corrispondenza di attraversamenti pedonali, sono riportate nella Tabella 4-11.

Da evidenziare che l’installazione del segnale di “indicazione dell’attraversamento pedonale” deve essere prevista in tutte le tipologie di attraversamento pedonale. Oltre al caso di attraversamento pedonale d’arco[N.d.R.: non in corrispondenza di intersezioni], il segnale deve essere apposto anche in corrispondenza delle intersezioni semaforizzate e non. In caso di regolamentazione dell’intersezione con semaforo, la presenza del segnale di “indicazione dell’attraversamento pedonale” preavvisa sempre il conducente della possibile presenza del pedone in attraversamento, anche in caso di semaforo non funzionante o guasto, ossia in caso di semaforo nemmeno lampeggiante.

Per migliorare la visibilità nelle situazioni pericolose o critiche, il segnale stradale “indicazione dell’attraversamento pedonale” può essere integrato con apposite lanterne lampeggianti e/o pittogrammi animati rappresentanti pedoni in attraversamento (cfr. Figura 4-17).

L’utilizzo del segnale di “pericolo attraversamento pedonale” è previsto anche nelle situazioni ritenute di particolare criticità; in questi casi si consiglia anche di ripetere l’informazione sulla carreggiata (mediante apposita segnaletica orizzontale) a monte dell’attraversamento.

Per la forma, le dimensioni, i colori ed il materiale si rimanda alle normative vigenti in materia di segnaletica verticale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IMZ

PALETTI A STRISCE ALTERNATE BIANCO/ROSSE

Ai due lati dello scivolo di accesso all’attraversamento pedonale devono essere installati paletti a strisce alternate bianco/rosse.

La presenza degli attraversamenti pedonali e in particolar modo dei pedoni che si accingono ad attraversare, non deve essere occultata dalle auto in sosta ai lati della carreggiata, né tantomeno da arredi o vegetazione.

 

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)