ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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AUSILI:  SEGNALETICA PEDONALE

ESIGENZE 

È opportuno che i percorsi pedonali siano dotati di una segnaletica specifica, che indichi:

  • il grado di accessibilità / inaccessibilità in uscita del segmento pedonale a cui si sta accedendo;
  • informazioni in merito all’orientamento verso le sedi di servizi utili.

SOLUZIONI

 

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

È necessario dotare i percorsi pedonali di cartelli di indicazione che facilitino l'orientamento e la fruizione degli spazi costruiti e che forniscano una adeguata informazione sull'esistenza degli accorgimenti previsti per l'accessibilità di persone ad impedite o ridotte capacità.

Raccomandazioni

È opportuno che i percorsi pedonali siano dotati della segnaletica necessaria ad individuare le mete principali servite e le direzioni per raggiungerle. 

 

 

 

NORME ITALIANE

D.M. 236/89 

Art. 4.3 Segnaletica

Nelle unità immobiliari e negli spazi esterni accessibili devono essere istallati, in posizioni tali da essere agevolmente visibili, cartelli di indicazione che facilitino l'orientamento e la fruizione degli spazi costruiti e che forniscano una adeguata informazione sull'esistenza degli accorgimenti previsti per l'accessibilità di persone ad impedite o ridotte capacità motorie; in tale caso i cartelli indicatori devono riportare anche il simbolo internazionale di accessibilità di cui all'art. 2 del DPR 27 aprile 1978 n. 384.
I numeri civici, le targhe e i contrassegni di altro tipo devono essere facilmente leggibili.
Negli edifici aperti al pubblico deve essere predisposta una adeguata segnaletica che indichi le attività principali ivi svolte ed i percorsi necessari per raggiungerle.
Per i non vedenti è opportuno predisporre apparecchi fonici per dette indicazioni, ovvero tabelle integrative con scritte in Braille.
Per facilitarne l'orientamento è necessario prevedere punti di riferimento ben riconoscibili in quantità sufficiente ed in posizione adeguata.
In generale, ogni situazione di pericolo dev'essere resa immediatamente avvertibile anche tramite accorgimenti e mezzi riferibili sia alle percezioni acustiche che a quelle visive.

DPR 503/96 â€‹
Art. 9 Arredo urbano

l. Gli elementi di arredo nonché le strutture, anche commerciali, con funzione di arredo urbano da ubicare su spazi pubblici devono essere accessibili, secondo i criteri di cui all'art. 4.3 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 [punto precedente].

2. Le tabelle ed i dispositivi segnaletici devono essere installati in posizione tale da essere agevolmente visibili e leggibili.

3. Le tabelle ed i dispositivi segnaletici di cui al comma 2, nonché le strutture di sostegno di linee elettriche, telefoniche, di impianti di illuminazione pubblica e comunque di apparecchiature di qualsiasi tipo, sono installate in modo da non essere fonte di infortunio e di intralcio, anche a persone su sedia a ruote.

FINESTRA SUL MONDO

IMZ

SEGNALAZIONI UTILI AI PEDONI

Soprattutto nelle grandi città, è utile che anche nei percorsi pedonali, in analogia a quelle dedicate al traffico veicolare, siano poste segnalazioni utili agli utenti, comunque semplici e mirate alle diverse disabilità:

  • disabilità visive: mappe tattili e scrittura Braille (Ausili per ipovedenti);
  • disabilità uditive: cartellonistica e segnali luminosi (Ausili auditivi);
  • disabili autistici e dislessici: comunicazioni aumentative alternative (CAA), mappe concettuali (Ausili cognitivi).

Le relative prescrizioni e raccomandazioni saranno oggetto di Linee guida specifiche.

In particolare è utile:

  • indicare percorsi e direzioni accessibili (Sentiero Zerobarriere) e relative distanze rispetto a servizi pubblici, alberghi, mete turistiche (esempio: Duomo: m 400, Ospedale: m 650, …);
  • preannunciare la fine di percorsi accessibili (percorso senza uscita), in modo da evitare spostamenti inutili;
  • segnalare fonti di pericolo (attraversamenti pedonali), invitando alla prudenza.

Può essere utile anche attribuire una toponomastica propria ai “Sentieri Zerobarriere”, in modo da facilitare il raggiungimento di specifiche mete pedonali e da valorizzare la preminenza del pedone.

 

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)