ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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IMPIANTI NATATORI: PIANO VASCHE

ESIGENZE

Le persone con disabilità devono poter circolare sul piano vasca nel modo più autonomo, sicuro e agevole possibile, lungo gli spazi circostanti lo specchio d’acqua.

SOLUZIONI

 

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

Lo spazio circostante la piscina deve essere dotato di banchine in piano di idonea larghezza, almeno come quella dei marciapiedi (m 1,50), libere da ostacoli.

 

 

 

 

 

 

NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA

10.2.3 Piano vasche

L'accesso al piano vasche dovrà avvenire tramite passaggio obbligato non eludibile, conforme alla vigente normativa d'igiene, dotato di vasca lava piedi con liquido disinfettante. Il rientro dal piano vasche verso i servizi potrà avvenire tramite accesso unidirezionale. I diversi passaggi dovranno essere privi di barriere architettoniche; dovrà essere previsto l’ingresso in vasca dei disabili motori.

Attorno alle vasche dovranno essere previsti spazi comunque distribuiti ma connessi direttamente agli specchi d'acqua, aventi superficie complessiva non inferiore alla metà di quella delle vasche servite. Per assicurare una sufficiente funzionalità sportiva tale superficie dovrà preferibilmente essere almeno pari alla superficie delle vasche servite per gli impianti al chiuso ed almeno al doppio della superficie delle vasche servite per gli impianti all’aperto.

Perimetralmente a ciascuna vasca dovranno essere realizzate banchine di idonea  larghezza per garantire la sicurezza degli utenti e la funzionalità sportiva.

In ogni caso la distanza minima di ostacoli fissi dal bordo vasca dovrà essere non inferiore a m 1.50.

Per garantire una sufficiente funzionalità sportiva la larghezza del bordo vasca dovrà risultare, preferibilmente, non inferiore a:

  • 2,50 m  per i lati lunghi e 4 m per quelli corti e per il distacco tra vasche contigue, per le vasche fino a 33,33 m;
  • 3,50 m sui lati lunghi e 6 m per quelli corti e per i distacchi tra vasche contigue, per le vasche da 50 m.

Attorno alle vasche dovranno essere previsti spazi comunque distribuiti ma connessi direttamente agli specchi d'acqua, aventi superficie complessiva non inferiore alla metà di quella delle vasche servite. Per assicurare una sufficiente funzionalità sportiva tale superficie dovrà preferibilmente essere almeno pari alla superficie delle vasche servite per gli impianti al chiuso ed almeno al doppio della superficie delle vasche servite per gli impianti all’aperto.


 

 

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Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)