ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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SICUREZZA:  DISPOSITIVI DI RITENUTA STRADALI

ESIGENZE     

I percorsi riservati alle persone che affiancano la carreggiate devono essere protetti da invasioni dei veicoli, con strutture di resistenza proporzionata alla velocità consentita agli automezzi.

SOLUZIONI

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

Le protezioni dei marciapiedi dall’invasione da parte dei veicoli dipendono dalla velocità di progetto della strada adiacente:

  • Velocità superiore a 70 km: protezione con dispositivi di ritenuta stradali (barriere stradali di sicurezza o guard-rail)
  • Velocità inferiore a 70 km: protezione con
    • cordoli (nei marciapiedi a raso rispetto alla carreggiata )
    • cigli sagomati( nei marciapiede rialzati).

 

 

 

NORME ITALIANE

D.M. 233/92
Art.1 Definizioni

1. Si definiscono barriere stradali di sicurezza i dispositivi aventi lo scopo di realizzare il contenimento dei veicoli che dovessero tendere alla fuoriuscita dalla carreggiata stradale, nelle migliori condizioni di sicurezza possibili

D.M. 6792/2001
Art. 4.1.1 Opere di scavalcamento e sottopassi

…A  margine  della  piattaforma  delle  strade  extraurbane  e  delle  autostrade urbane devono essere predisposti dispositivi di ritenuta (vedi par. 4.3.7) e/o parapetti di altezza  non  inferiore  a  m.  1,00  (Fig.  4.1.1.a)…

  Qualora si tratti di strade urbane di tipo D [strade urbane di scorrimento], occorre introdurre sul lato destro di ciascuna carreggiata e al di là della banchina un marciapiede, di larghezza adeguata ma non minore di metri 1,50, delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato e protetto da dispositivo di ritenuta invalicabile (Fig. 4.1.1.b.). Il ciglio in figura può essere eliminato qualora si adottino barriere continue in calcestruzzo.

Figura 4.1.1.b

Marciapiede delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato e protetto da dispositivo di ritenuta invalicabile

Art. 4.3.5  

Marciapiedi

Per strade con velocità di progetto (limite superiore) maggiore di 70 km/h, il marciapiedi va protetto da dispositivi di ritenuta, sistemati come in Fig. 4.1.1.b. e 4.1.2.c. Qualora la velocità prevista sia inferiore al valore sopra indicato, la protezione potrà essere omessa, ma in questo caso il marciapiedi dovrà essere delimitato da un ciglio sagomato, come in Fig. 4.1.1.c. e 4.1.2.e. L’ente proprietario della strada valuterà l’opportunità, in relazione alle condizioni viarie e ambientali locali, di dotare il ciglio del marciapiede di idonee protezioni per la salvaguardia dei pedoni e per impedire il sormonto dei veicoli.

Figura 4.1.2.c

Marciapiede delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato e protetto da dispositivo di ritenuta invalicabile

Figura 4.1.2.e

Marciapiede delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato 

Art. 4.3.7 

Dispositivi di ritenuta ed altri elementi di arredo funzionale

 

La presente norma non dà specifiche indicazioni circa le barriere stradali di sicurezza in quanto la progettazione, l’omologazione e l’impiego delle stesse è disciplinato dal D.M. n° 223 del 18/2/1992 e successive modificazioni ed integrazioni; pertanto nelle figure contenute in questa norma esse sono rappresentate in maniera schematica.

In aggiunta alle prescrizioni specifiche contenute nel decreto citato si segnala però la necessità, per il progettista stradale, di verificare sempre e comunque che le condizioni di installazione delle barriere di sicurezza siano tali da consentirne il corretto funzionamento, adottando, se necessario, per il margine interno, il margine laterale o il margine esterno dimensioni maggiori delle minime previste dalla presente norma.

Si segnala inoltre la necessità di verificare che sia assicurata la necessaria azione di contenimento sui sostegni delle barriere.

Analoghe verifiche e maggiorazioni dei margini dovranno essere previste per l’eventuale installazione di altri elementi di arredo funzionale (barriere antirumore, pali di illuminazione, portali per segnaletica, ecc.).

Decreti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui riportiamo alcuni stralci.​

Direttiva Ministeriale Prot. 3065 del 25/08/2004

Direttiva sui criteri di progettazione installazione, verifica e manutenzione dei dispositivi di ritenuta nelle costruzioni stradali.

La sicurezza stradale è per tutti i Governi europei una delle priorità a livello centrale, regionale e locale. Conseguentemente il comune impegno sul tema della sicurezza stradale è uno dei principi ispiratori del Piano nazionale della sicurezza stradale, predisposto da questo Ministero e approvato dal CIPE nel novembre 2002, attraverso il quale si intende raggiungere l’obiettivo fissato dall’Unione Europea di ridurre drasticamente (-40%) il numero dei morti e dei feriti sulle strade... Un ruolo certamente rilevante è anche da attribuire alla infrastruttura stradale che, a volte, è causa e più spesso concausa degli incidenti stradali, ma che può in ogni caso avere un ruolo determinante nel ridurre la gravità delle conseguenze di molti incidenti, in particolare di quelli che derivano dalla perdita del controllo del veicolo, con conseguente tendenza dello stesso a fuoriuscire dalla carreggiata stradale. A tal fine un compito determinante è svolto dai dispositivi di ritenuta nelle costruzioni stradali e tra essi in primo luogo dalle barriere di sicurezza stradale, la cui progettazione, omologazione ed impiego sono disciplinati dal D.M. 18 febbraio 1992, n. 223 e dai suoi successivi aggiornamenti. 

DM 28 giugno 2011 

GU n. 233 del 6-10-2011

Disposizioni sull’uso e l’installazione dei dispositivi di ritenuta stradale.

Art. 1 Ambito di applicazione e definizioni

1. Le disposizioni di cui al presente decreto riguardano l’uso e l’installazione dei dispositivi di ritenuta stradale ricadenti nel campo di applicazione della norma europea armonizzata UNI EN 1317-5:2007e successivi aggiornamenti, concernente «Barriere di sicurezza stradali

Art. 2 Requisiti dei dispositivi di ritenuta stradali….

FINESTRA SUL MONDO

IMZ

Esempio di dispositivo di ritenuta stradale in legno che protegge un percorso pedonale e uno ciclabile.


 

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

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