ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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SICUREZZA:  CIGLI SAGOMATI E CORDOLI STRADALI

ESIGENZE

I percorsi riservati alle persone che affiancano la carreggiate devono essere protetti da invasioni dei veicoli, con strutture di resistenza proporzionata alla velocità consentita agli automezzi.

SOLUZIONI

 

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

Le protezioni dei marciapiedi dall’invasione da parte dei veicoli dipendono dalla velocità di progetto della strada adiacente:

  • Velocità inferiore a 70 km: protezione con
    • cordoli (nei marciapiedi a raso rispetto alla carreggiata )
    • cigli sagomati ( nei marciapiede rialzati).
  • Velocità superiore a 70 km: protezione con dispositivi di ritenuta stradali (barriere stradali di sicurezza o guard-rail).

A sinistra, cordolo stradale, con marciapiede a raso rispetto alla carreggiata

A destra, ciglio sagomato non sormontabile, con marciapiede rialzato rispetto alla carreggiata.

 

 

 

NORME ITALIANE

D.M. 1404/1968

Art. 2 Definizione di ciglio  di strada

Si definisce ciglio della strada la linea di limite della sede o piattaforma stradale comprendente tutte le sedi viabili, sia veicolari che pedonali, ivi incluse le banchine od altre strutture laterali alle predette sedi quando queste siano transitabili, nonché le strutture di delimitazione non transitabili (parapetti, arginelle e simili).  

D.M.6792/2001

Art. 4.1.1 Opere di scavalcamento e sottopassi 

Qualora si tratti di strade urbane di tipo D [strade urbane di scorrimento], occorre introdurre sul lato destro di ciascuna carreggiata e al di là della banchina un marciapiede, di larghezza adeguata ma non minore di metri 1,50, delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato e protetto da dispositivo di ritenuta invalicabile (Fig. 4.1.1.b). Il ciglio in figura può essere eliminato qualora si adottino barriere continue in calcestruzzo.

Figura 4.1.1.b

Marciapiede delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato e protetto da dispositivo di ritenuta invalicabile

  Nelle strade tipo E [strade urbane di quartiere] ed F [strade locali, urbane ed extraurbanein ambito urbano e nelle strade di servizio delle autostrade urbane e delle strade di scorrimento, il marciapiede sarà delimitato verso la banchina da un ciglio non sormontabile sagomato (cordolo se marciapiede a raso), sopraelevato di 10 cm dal calpestio di altezza non superiore a 15 cm e con parapetto o barriera parapetto al limite esterno (Fig. 4.1.1.c).

Marciapiede delimitato verso la banchina da un ciglio non sormontabile sagomato di altezza non superiore a 15 cm.

 

Nel caso di carreggiate separate o indipendenti, il marciapiede deve essere disposto solo sul lato destro.

Soluzioni analoghe a quelle sopra descritte devono essere adottate in caso di corpi stradali in rilevato, delimitati da opere di sostegno a tutta altezza. 

 
Art. 4.3.5 Marciapiedi

Per strade con velocità di progetto (limite superiore) maggiore di 70 km/h, il marciapiedi va protetto da dispositivi di ritenuta, sistemati come in Fig. 4.1.1.b. e 4.1.2.c. Qualora la velocità prevista sia inferiore al valore sopra indicato, la protezione potrà essere omessa, ma in questo caso il

marciapiedi dovrà essere delimitato da un ciglio sagomato, come in Fig. 4.1.1.c. e 4.1.2.e. L’ente proprietario della strada valuterà l’opportunità, in relazione alle condizioni viarie e ambientali locali, di dotare il ciglio del marciapiede di idonee protezioni per la salvaguardia dei pedoni e per impedire il sormonto dei veicoli.

Figura 4.1.2.c

Marciapiede delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato e protetto da dispositivo di ritenuta invalicabile

Figura 4.1.2.e

Marciapiede delimitato verso la banchina da un ciglio sagomato 

D.M. 236/1989  
Art. 4.2.1 Percorsi

Quando un percorso pedonale sia adiacente a zone non pavimentate, è necessario prevedere un ciglio da realizzare con materiale atto ad assicurare l'immediata percezione visiva nonché acustica, se percosso con bastone.

Art. 8.2.1 Percorsi

Nel caso in cui se ne preveda l'uso, il ciglio deve essere sopraelevato di 10 cm dal calpestio, essere differenziato per materiale e colore dalla pavimentazione del percorso, non essere a spigoli vivi ed essere interrotto, almeno ogni 10 m, da varchi che consentano l'accesso alle zone adiacenti.

FINESTRA SUL MONDO

 

IMZ  Evidenziazione cromatica del cordolo. 

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

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