ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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SICUREZZA: LIMITATORI DI VELOCITA'

ESIGENZE

Gli attraversamenti stradali devono essere protetti con sistemi mirati alla limitazione della velocità  dei veicoli, in modo da ridurre i rischi per i pedoni in attraversamento.

SOLUZIONI

 

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

A tutela dei pedoni. gli attraversamenti stradali devono essere protetti con sistemi mirati alla limitazione della velocità  dei veicoli.

Al fine di realizzare una sede pedonale sicura, si deve valutare la necessità di adottare sistemi di rallentamento della velocità delle auto, in funzione dei limiti di velocità consentiti e delle caratteristiche geometriche e dimensionali della strada (es. lunghi rettifili).

Indice dei criteri essenziali:

  • Sistemi di rallentamento ad effetto ottico
  • Sistemi di rallentamento ad effetto acustico
  • Attraversamenti pedonali/intersezioni rialzate
  • Dossi artificiali

Per approfondimenti concernenti soprattutto la sicurezza, si suggerisce di consultare la Linea Guida ACI p. 80 - 83.   

 

 

 

 

 

 

NORME ITALIANE

DPR 495/92

Art. 42 ?Codice della strada

Regolamento Art. 179

 

Su tutte le strade, per tutta la larghezza della carreggiata, ovvero per una o più corsie nel senso di marcia interessato, si possono adottare sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione.

I sistemi di rallentamento a effetto ottico sono realizzati mediante applicazione in serie di almeno 4 strisce bianche rifrangenti con larghezza crescente nel senso di marcia e distanziamento decrescente. La prima striscia deve avere una larghezza di 20 cm, le successive con incremento di almeno 10 cm di larghezza.

I sistemi di rallentamento a effetto acustico sono realizzati mediante irruvidimento della pavimentazione stradale, ottenuto con la scarificazione o incisione superficiale della stessa o con l’applicazione di strati sottili di materiale in rilievo in aderenza, eventualmente integrato con dispositivi rifrangenti. Tali dispositivi possono anche determinare effetti vibratori di limitata intensità.

Un altro sistema di rallentamento è costituito dai dossi artificiali che si possono adottare sulle strade dove vige un limite di velocità inferiore o uguale ai 50 km/h. I dossi artificiali devono essere evidenziati mediante zebrature gialle e nere parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia per i segni che per gli intervalli [...], visibili sia di giorno che di notte. Possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residence, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.

FINESTRA SUL MONDO

ACI, p. 80 - 81

Per migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali, soprattutto nel caso di situazioni critiche, ad esempio in corrispondenza di scuole, possono prevedersi dei dispositivi per rallentare la velocità dei veicoli in transito: i cosiddetti rallentatori di velocità.

Ne esistono di due tipologie:

  • i dossi artificiali (cfr. Figura 4-15);
  • i cuscini berlinesi. 
 

I dossi artificiali per rallentare la velocità, possono essere previsti per le strade dove il limite di velocità è ≤ 50 km/h.

 Non possono essere utilizzati in strade dove transitano frequentemente servizi di soccorso o di pronto intervento (ad es. viabilità adiacente pronto soccorso).

 Devono essere posizionati a monte degli attraversamenti pedonali, uno per direzione di marcia.

Possono essere installati in serie ma la distanza tra l’uno e l’altro deve essere compresa da un minimo di 20 m ad un massimo di 100 m (cfr. Tabella 4-8). Dal punto di vista delle dimensioni la pendenza dei raccordi non deve superare il 6%, mentre l’altezza e la profondità varia in relazione al limite di velocità della strada; nel dettaglio:

o Altezza massima 0,07 m e profondità minima 0,90 m, per strade dove v ≤ 50 km/h; o Altezza massima 0,12 m e profondità minima 1,80 m, per strade dove v ≤ 30 km/h.

La zona del raccordo può essere resa meglio visibile mediante applicazione di strisce alternate di colori contrastanti: Bianco e Nero o Giallo e Nero. Possono essere realizzati con elementi modulari in gomma o materiale plastico, oppure in conglomerato.

Occorre prevedere idonea segnaletica verticale di preavviso di rialzamento (cfr. paragrafo 4.9 relativo alla segnaletica verticale). 

ATB Mobilità S.p.A.

AMMISSIBILITÀ DEI SISTEMI DI RALLENTAMENTO NEI VARI TIPI DI STRADE.

(Tratto da: Gestione della velocità veicolare nelle aree urbane, p. 8)

I limitatori di velocità sono dispositivi che agiscono fisicamente sulle velocità attuate dagli automobilisti, pertanto devono essere posizionati in modo tale da:

  •  NON inserirsi con ”effetto sorpresa” nell’ambiente stradale  • Garantire ampie distanze per la percezione e reazione che consentano ai conducenti dei veicoli di ridurre sufficientemente la velocità  •
  • Ottenere una riduzione di velocità evitando in qualsiasi caso un aumento dei rischi di incidentalità nell’area oggetto dell’intervento.

A tal fine i possibili sistemi di rallentamento dovranno essere valutati in funzione delle diverse tipologie di assi stradali interessati. 

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

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