ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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SICUREZZA:  SEGNALETICA E ILLUMINAZIONE

ESIGENZE

I lavori di manutenzione, riparazione o nuova costruzione possono richiedere l'occupazione temporanea di parti del marciapiede o della strada, per l'erezione di ponteggi o per fini di stoccaggio, determinando rischi ai pedoni, se non sono eseguiti correttamente.

L'erezione d’impalcature o di transenne su marciapiedi e su strade pubbliche può restringere lo spazio ai pedoni, aumentando il rischio di urti con oggetti sporgenti, se non sono adeguatamente protetti.

 Le persone anziane e quelle con difficoltà visive o di mobilità sono particolarmente a rischio a causa di eventuali ostacoli temporanei o aperture sui marciapiedi.

Occorre adottare particolari precauzioni quando, per ovviare all’inagibilità del percorso pedonale, è utilizzata la strada.

I cantieri di lavoro che impegnano i percorsi pedonali devono essere resi evidenti, di giorno e di notte,  sia ai pedoni che ai guidatori degli automezzi.

SOLUZIONI

 

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

I cantieri di lavori che interferiscono con i percorsi pedonali e veicolari devono essere evidenziati da segnali stradali e da illuminazione.

 

 

 

 

 

NORME ITALIANE

DPR 495/92 Codice della strada Art. 21   Opere, depositi e cantieri stradali

Regolamento 

Art. 40 Sicurezza dei pedoni nei cantieri stradali 

1. La segnaletica di sicurezza dei lavori, dei depositi, degli scavi e dei cantieri stradali deve comprendere speciali accorgimenti a difesa della incolumità dei pedoni che transitano in prossimità dei cantieri stessi.

2. I cantieri edili, gli scavi, i mezzi e macchine operatrici, nonché il loro raggio di azione devono essere sempre delimitati, soprattutto sul lato dove possono transitare pedoni, con barriere, parapetti, o altri tipi di recinzioni così come previsto dall'articolo 32, comma 2.

3. Le recinzioni di cui al comma 2 devono essere segnalate con luci rosse fisse e dispositivi rifrangenti della superficie minima di 50 c mq, opportunamente intervallati lungo il perimetro interessato dalla circolazione.

4. Se non esiste marciapiede, o questo è stato occupato dal cantiere, occorre delimitare e proteggere un corridoio di transito pedonale, lungo il lato o i lati prospicienti il traffico veicolare, della larghezza di almeno 1 m. Detto corridoio può consistere in un marciapiede temporaneo costruito  sulla carreggiata, oppure in una striscia di carreggiata protetta, sul lato del traffico, da barriere o da un parapetto di circostanza segnalati dalla parte della carreggiata, come precisato al comma 3.

5. Tombini e ogni tipo di portello, aperti anche per un tempo brevissimo, situati sulla carreggiata o in banchine o su marciapiedi, devono essere completamente recintati.

FINESTRA SUL MONDO

Bruxelles, p. 48

I segnali stradali provvisori devono essere ancorati a un dispositivo smontabile stabile e non costituisce un ostacolo agli utenti; la visibilità e la leggibilità dei segnali stradali devono essere mantenute in modo permanente.

I corridoi di transito (bypass) riservati ai pedoni devono essere dotati d’illuminazione interna, posizionata in alto, indiretta e non abbagliante.

 

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

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Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)