ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

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Pagina di dettaglio tecnico

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INGRESSO AGLI EDIFICI -> PORTA di ACCESSO

ESIGENZE

Le persone con ridotte o impedite capacità motorie o sensoriali devono essere messe in condizioni di  accedere in modo autonomo, agevole, confortevole e sicuro all’interno degli edifici.

L’ingresso agli edifici deve essere accessibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità .

SOLUZIONI

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

  • La soglia della porta d’ingresso deve avere un dislivello massimo di 2,5 cm e possibilmente smussata di circa 30°;
  • Dislivelli superiori a 2,5 cm devono essere superabili con rampe;
  • I terminali di chiamata (campanello, citofono, …) devono essere alla portata delle persone su sedia a ruote e ben visibili a persone ipovedenti;
  • La porta di accesso deve avere una luce minima di 80 cm ed essere facilmente manovrabile, garantendo l’agevole passaggio di una sedia a ruote;
  • Deve consentire una agevole apertura della/e ante da entrambi i lati di utilizzo;
  • In funzione del tipo di edificio e del prevedibile numero di utenti, devono essere previste più aperture di larghezza pari a multipli di 60 cm;
  • Eventuali sistemi di apertura e chiusura automatici, devono essere temporizzati in modo da permettere un agevole passaggio anche a disabili su sedia a ruote.
  • I percorsi per la circolazione interna devono essere privi di ostacoli di qualsiasi genere fino ad un’altezza minima di 2,10 m (altezza libera) su tutta la larghezza minima prescritta.
  • Devono essere evitate le porte girevoli.
  • Sono raccomandate le porte automatiche scorrevoli o, in mancanza di spazi sufficienti, di porte automatiche conanta a libro.
  • Per approfondimenti si rinvia alla pagina Porte.

Raccomandazioni

  • È necessario prevedere uno spazio adeguato all'esterno di tutte le porte d'ingresso per consentire alle persone di fare manovre, comprendere, accedere e utilizzare qualsiasi sistema di interfono o di accesso. 
    L'area libera consigliata per l’accostamento o la svolta immediatamente all'esterno di un ingresso è 2400 mm x 2400 mm.
  • Le porte d'ingresso con apertura verso l'esterno dovrebbero essere incassate o protette per evitare il rischio di collisione; quando si trovano in prossimità di una rampa di scale o di una rampa, devono essere posizionate in modo da evitare il rischio che qualcuno possa inciampare o cadere all'indietro lungo i gradini o una rampa durante l'apertura della porta.
  • Per ragioni di sicurezza o ambientali, in molti edifici è richiesta un ingresso con due porte in ravvicinata sequenza, una affacciata all’esterno e una all’interno.
  • Per evitare differenziazioni, in generale non è accettabile che un ingresso sia riservato esclusivamente all’accesso per le persone con disabilità. Nel caso in cui si rendesse necessario fornire un ingresso alternativo accessibile, dovrebbe essere chiaramente indicato come l’entrata principale e dovrebbe essere liberamente disponibileper tutti.
  • Ma, in situazioni di elevati flussi di utenti, è opportuno riservare degli ingressi per le persone con disabilità, per privilegiare la sicurezza rispetto alla discriminazione.

 

 

 

NORME ITALIANE

D.M. 236/89
Art. 4.1.1 Porte

Le porte di accesso di ogni unità ambientale devono essere facilmente manovrabili, di tipo e luce netta tali da consentire un agevole transito anche da parte di persona su sedia a ruote; il vano della porta e gli spazi antistanti e retrostanti devono essere complanari.

Occorre dimensionare adeguatamente gli spazi antistanti e retrostanti, con riferimento alle manovre da effettuare con la sedia a ruote, anche in rapporto al tipo di apertura.

Sono ammessi dislivelli in corrispondenza del vano della porta di accesso di una unità immobiliare, ovvero negli interventi di ristrutturazione, purché questi siano contenuti e tali comunque da non ostacolare il transito di una persona su sedia a ruote.

Per dimensioni, posizionamento e manovrabilità la porta deve essere tale da consentire una agevole apertura della/e ante da entrambi i lati di utilizzo; sono consigliabili porte scorrevoli o con anta a libro, mentre devono essere evitate le porte girevoli, a ritorno automatico non ritardato e quelle vetrate se non fornite di accorgimenti per la sicurezza.

Le porte vetrate devono essere facilmente individuabili mediante l'apposizione di opportuni segnali. Sono da preferire maniglie del tipo a leva opportunamente curvate ed arrotondate.

         (Per le specifiche vedi Art. 8.1.1
Art. 8.1.1 Porte di accesso

La luce netta della porta di accesso di ogni edificio e di ogni unità immobiliare deve essere di almeno 80 cm.
La luce netta delle altre porte deve essere di almeno 75 cm.
Gli spazi antistanti e retrostanti la porta devono essere dimensionati nel rispetto dei minimi previsti negli schemi grafici di seguito riportati.

 

L'altezza delle maniglie deve essere compresa tra 85 e 95 cm (consigliata 90 cm).
Devono inoltre, essere preferite soluzioni per le quali le singole ante delle porte non abbiano larghezza superiore ai 120 cm, e gli eventuali vetri siano collocati ad una altezza di almeno 40 cm. dal piano del pavimento.
L'anta mobile deve poter essere usata esercitando una pressione non superiore a 8 Kg
.

Art. 4.1.4 Arredi fissi

La disposizione degli arredi fissi nell'unità ambientale deve essere tale da consentire il transito della persona su sedia a ruote e l'agevole utilizzabilità di tutte le attrezzature in essa contenute. ..

Eventuali sistemi di apertura e chiusura, se automatici, devono essere temporizzati in modo da permettere un agevole passaggio anche a disabili su sedia a ruote.

FINESTRA SUL MONDO

Irlanda 2, pp. 9 - 14

LOCALIZZAZIONE E IDENTIFICAZIONE

Il design di un ingresso ha un'influenza significativa sia sull'aspetto che sulla funzionalità dell'edificio.

Un ingresso chiaramente visibile e accessibile può creare un'impressione positiva per tutti gli utenti dell'edificio e farli sentire benvenuti. Se un ingresso è difficile da trovare o se è difficile accedere a causa di porte pesanti o larghezza della porta stretta, crea una prima impressione scadente e può far sentire alcune persone meno gradite o addirittura escluse. Negli edifici di nuova costruzione, tutti gli ingressi, siano essi l'ingresso principale o qualsiasi altro ingresso, come l'ingresso di un personale, devono essere progettati secondo i principi dell’universal design.

Ogni entrata di un edificio dovrebbe essere facile da localizzare e chiaramente distinguibile dal resto dell'edificio.

  • La posizione di un ingresso può essere evidenziata con elementi architettonici come una tettoia o una rientranza della porta.
  • Un cambiamento nella tessitura superficiale del pavimento o del piazzale può aiutare a segnalare la posizione di un ingresso, in particolare per le persone con difficoltà visive.
  • Anche fonti sonore, come una piccola fontana o piante fruscianti, e caratteristiche olfattive come piante fragranti possono aiutare.
  • L'illuminazione artificiale può evidenziare l'ingresso di un edificio e renderlo più evidente di notte per tutti.
 

FUNZIONI SELETTIVE

  • La progettazione di un ingresso deve garantire comunque che chiunque sia in grado di accedere a un edificio possa farlo in modo comodo e indipendente, indipendentemente da diversi requisiti oggettivamente necessari.
  • Potrebbero essere richieste funzioni selettive all'ingresso di un edificio, come consentire l'accesso controllato da parte del personale o dei residenti, ma negare l'accesso a chiamanti non annunciati, come potrebbe accadere in alcuni uffici privati ​​o in locali residenziali.
  • Altre entrate possono fornire accesso illimitato a tutti nella misura in cui le porte sono completamente aperte durante il giorno, come in alcuni grandi negozi al dettaglio.
  • Alcune porte d'ingresso consentiranno un accesso illimitato ma rimarranno chiuse al fine di risparmiare energia e ridurre l'intrusione del rumore del traffico.
 

ENTRATE ALTERNATIVE

  • Non è accettabile che le persone con abilità diverse, come persone di età, taglia o disabilità diverse, debbano essere obbligate a utilizzare un'entrata secondaria o alternativa.
  • Quando, negli edifici esistenti, i vincoli del luogo o dell’edificio possono precludere  l’accessibilità dell'ingresso principale, dovrebbero essere prese in considerazione tutte le opzioni di miglioramento, sia internamente che esternamente.
    • Le modifiche al layout interno di un edificio possono offrire l'opportunità di creare un nuovo ingresso in una posizione più accessibile e utilizzabile.
    • Esternamente, può essere appropriata la costruzione di gradini e rampe o l'installazione di un sollevatore a piattaforma se lo spazio per una rampa non è sufficiente.
  • Tuttavia, se non è ancora possibile realizzare un ingresso accessibile, potrebbe essere necessario fornire un ingresso alternativo accessibile.
  • Ogni ingresso alternativo dovrebbe essere chiaramente indicato come l’entrata principale e dovrebbe essere liberamente disponibile per tutti.
  • Non è mai accettabile che un ingresso sia riservato esclusivamente all’accesso per le persone con disabilità. Discriminazione di questa natura sarebbe inaccettabile nei confronti di qualsiasi tipo di disabilità.
  • Ma, in situazioni di elevati flussi di utenti è opportuno riservare degli ingressi per le persone con disabilità, per privilegiare la sicurezza rispetto alla discriminazione (UEFA CAFE).
 

MANOVRABILITÀ

  • È necessario prevedere uno spazio adeguato all'esterno di tutte le porte d'ingresso per consentire alle persone di fare manovre, comprendere, accedere e utilizzare qualsiasi sistema di interfono o di accesso.

Anche quando si esce da un edificio, le persone si fermano spesso fuori da un ingresso per abbottonare un cappotto o aprire un ombrello; ci dovrebbe essere spazio sufficiente per farlo senza ostacolare altre persone che entrano o escono.

Laddove le entrate si trovano nella parte superiore o inferiore di una rampa o una scala o alla fine di un lungo passaggio, è essenziale disporre di spazio sufficiente per gli utenti di sedie a rotelle; genitori con passeggini; persone con difficoltà visive; utenti di cani guida; e quelli con ausili per la deambulazione per manovrare e girare in sicurezza.

L'area libera consigliata per l’accostamento o la svolta immediatamente all'esterno di un ingresso è 2400 mm x 2400 mm.

  • Le porte d'ingresso con apertura verso l'esterno dovrebbero essere incassate o protette per evitare il rischio di collisione.

Laddove le porte che si aprono verso l'esterno si trovino in prossimità di una rampa di scale o di una rampa, devono essere posizionate in modo da evitare il rischio che qualcuno possa inciampare o cadere all'indietro lungo i gradini o una rampa durante l'apertura della porta.

L'uso di più porte consentirebbe agli individui una scelta nel caso in cui percepissero l'avvicinamento degli altri allo stesso ingresso, sia frontalmente che lateralmente.

  • Ogni ingresso accessibile deve comprendere una soglia a livello, nonostante l’inconveniente di non impedire l’entrata di acqua. Ove possibile, la soglia deve essere a filo con la superficie del terreno esterna e la finitura del pavimento interno. Tuttavia, quando una soglia rialzata è inevitabile per motivi strutturali o di altro tipo, dovrebbe avere un dislivello non superiore a 10 mm, con la parte superiore smussata, a rampa o arrotondata, di 5 mm.
  • Per ragioni di sicurezza o ambientali, in molti edifici è richiesto un ingresso con due porte in ravvicinata sequenza, una affacciata all’esterno e una all’interno.
 

TETTOIE

  • Un ingresso incassato o protetto da una tettoia contribuiranno a ridurre il rischio di allagamenti sulla zona adiacente alla porta, contribuendo in tal modo al problema delle infiltrazioni della pioggia. La presenza di griglie di drenaggio adiacenti o vicine alla porta d'ingresso può ridurre significativamente la penetrazione dell'acqua senza ostacolare l'accesso.

Gli ingressi incassati o le pensiline ad incasso offrono anche protezione dalle intemperie per le persone che aspettano fuori. La protezione dalle intemperie è particolarmente utile se si richiede alle persone di utilizzare dispositivi di sicurezza o di accesso prima di poter entrare in un edificio.

Si raccomanda che la rientranza o la tettoia siano profonde 120 cm e abbiano una luce in altezza compresa tra 220 e 250 cm.

Le porte incassate, dovrebbero avere uno spazio libero largo 60 cm adiacente al lato della maniglia della porta.

 

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

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Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)