ANTOLOGIA APERTA DELL'ACCESSIBILITA' 

* si consiglia  di chiudere la pagina dopo la consultazione, per evitare un eccesso di pagine aperte.

Pagina di dettaglio tecnico

?

AUSILI:   ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE

ESIGENZE 

I percorsi debbono essere ben percepibili, anche di notte, in modo da individuare i limiti del camminamento e eventuali ostacoli.

In generale, le fonti di luce artificiale devono essere posizionate in modo da evitare abbagliamenti

SOLUZIONI

CRITERI ESSENZIALI

Prescrizioni

  • Gli impianti di illuminazione sono mirati a diversi obiettivi e criteri in funzione delle varie esigenze:

  • illuminazione dall’alto della sede stradale per garantire la chiara percezione dei pedoni da parte delle persone alla guida dei veicoli, evitando abbagliamenti;
  • illuminazione dall’alto degli spazi riservati ai pedoni, per garantire la chiara percezione del percorso, evitando abbagliamenti
  • illuminazione laterale delle scale, per esaltare la percezione dei gradini, evitando abbagliamenti.

Raccomandazioni

Gli impianti d’illuminazione artificiale dei percorsi pedonali (interni ed esterni) devono garantire ai pedoni:

  • una buona lettura dello spazio e dei servizi presenti
  • una visibilità continua e confortevole del percorso, evitando interruzioni e/o angoli bui e assicurando una buona percezione dei colori
  • l’evidenziazione delle fonti di pericolo (dislivelli, scalini, rampe, attraversamenti pedonali), che devono essere illuminate in maniera accentuata.

 

 

 

 

NORME ITALIANE

D.M. 236/89

Art. 4.1.10 Scale

Le scale comuni [condominiali degli edifici privati ] e quelle degli edifici aperti al pubblico devono avere i seguenti ulteriori requisiti:

...5) è preferibile una illuminazione naturale laterale. Si deve dotare la scala di una illuminazione artificiale, anche essa laterale, con comando individuabile al buio e disposto su ogni pianerottolo.

DPR 503/96
Art. 6

Nelle strade ad alto volume di traffico gli attraversamenti pedonali devono essere illuminati nelle ore notturne o di scarsa visibilità.

Linea Guida ACI
pp. 91-92

Nel caso degli attraversamenti pedonali, l’illuminazione deve consentire l'individuazione dell'attraversamento anche da lontano, evitando le zone d’ombra che potrebbero occultare il passaggio dei pedoni

FINESTRA SUL MONDO

IMZ

ILLUMINAZIONE DEI PERCORSI PEDONALI

Nei casi diversi dalle scale, in mancanza del rischio di caduta a causa dei gradini, diventa prevalente l’esigenza di evitare che il campo visivo comprenda fonti luminose dirette abbaglianti: dunque, è preferibile un’illuminazione dall'alto.

I dislivelli, le scale, le rampe, gli attraversamenti pedonali e tutti gli altri elementi di pericolo lungo i percorsi devono essere illuminati in maniera accentuata, in modo da facilitarne la percezione.

In ogni caso, l’illuminamento deve garantire una buona lettura dello spazio e dei servizi presenti

 

ILLUMINAZIONE DELLA SEDE STRADALE

Gli apparecchi d’illuminazione non devono avere angoli di schermatura che provochino fenomeni di abbagliamento, sia per le persone che camminano, sia per le persone su sedia a ruote (altezza media degli occhi 1,20 m). Devono essere muniti di schermi diffondenti e adottare centri luminosi di limitata potenza e molto distribuiti.

Per favorire una buona lettura dello spazio, l'illuminazione deve consentire un buon comfort visivo. Gli apparecchi luminosi devono quindi avere una buona resa cromatica e una gradevole temperatura del colore, per evitare distorsioni e affaticamenti, soprattutto alle persone con disabilità visive.

Si sconsiglia vivamente l'uso di lampade che emettono luce monocromatica o che hanno una bassa resa cromatica.

Si devono preferire flussi luminosi che facciano risaltare i contrasti di colore e luminanza. Forti variazioni d’illuminazione devono essere evitate. 

Le strutture di sostegno degli apparecchi luminosi devono essere poste in modo da non costituire riduzione della larghezza del percorso pedonale. Nel caso in cui non sia possibile fare diversamente, si consente un restringimento della larghezza del percorso fino a un massimo di 90 cm. In questo caso i pali andranno opportunamente segnalati alle persone non vedenti.

ACI,

Linee guida per la progettazione degli attraversamenti pedonali.

parte 4.10 

p. 91 - 92

ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE ATTRAVERSAMENTI PEDONALI

Nelle ore notturne e di scarsa visibilità, gli attraversamenti pedonali devono essere opportunamente illuminati, per rendere ben visibili i pedoni che si accingono ad attraversare la strada. Una buona visibilità dei pedoni in transito è sinonimo di sicurezza.

È infatti proprio sulle zebre che avviene la maggior parte degli incidenti che coinvolgono i pedoni; questo, perché sulle zebre il pedone si sente “sicuro”, ritenendolo uno spazio a lui dedicato, e diminuisce l’attenzione nei confronti dei veicoli in transito.

Le caratteristiche che deve avere l’impianto di illuminazione artificiale, di un attraversamento pedonale, sono riportate nella Tabella 4-12.

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

 

Ci stiamo lavorando: vostre segnalazioni saranno molto gradite.

Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)