ISTITUTO DEL MARCHIO DI QUALITA' ZEROBARRIERE (IMZ) 

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IL BANDOLO DELLA MATASSA

L’esperienza maturata in occasione di corsi di formazione (ai quali hanno partecipato ingegneri / architetti e persone con disabilità o loro famigliari delle province di Perugia, Arezzo e Pesaro) ha consentito di individuare l’obiettivo massimo praticabile, in base alle considerazioni seguenti.

  • Le cause dell’inarrestabile proliferazione di barriere possono essere così sintetizzate:
    • La sensibilità della società è prevalentemente di facciata: tutti sono capaci di indignarsi o piagnucolare di fronte ad una sedia a ruote bloccata da uno scalino, ma in pochi agiscono di conseguenza.
    • La mancanza di risorse finanziarie incide solo marginalmente, perché costa poco o niente evitare la costruzione di una barriera, mentre è sempre molto dispendioso eliminarla.
    • La causa del male è l’inconsapevolezza, che permea gran parte della società. In pochi, fin quando non diventano vittime, si rendono conto delle conseguenze delle barriere nella vita delle persone con limitazioni funzionali che, solo in Italia sono più di 6 milioni. 
  • Lo strumento per combattere l’inconsapevolezza è l’informazione.

Di conseguenza l’attività dell’IMZ è stata concentrata su due settori mirati alla conoscenza del come fare:

  • Creazione di un’Antologia aperta dell’accessibilità, contenente Linee guida tecniche (prescrizioni e raccomandazioni) e buone prassi, come base di conoscenza esaustiva ed aggiornata per i professionisti operanti nel settore delle costruzioni.
  • Organizzazione di corsi di formazione, basati sui contenuti dell’Antologia.

L’Antologia è aperta alla collaborazione di chiunque intenda fornire proposte di Linee guida, assumendone il ruolo di autore e referente, oppure segnalare buone pratiche, errori da evitare, idee innovative.

È aperta nel tempo, con aggiornamenti continui e nuove linee guida.

È aperta nello spazio, con uno sguardo alle eccellenze nel mondo.

I destinatari dell’Antologia e dei corsi di formazione sono i soggetti attivi nelle filiere delle costruzioni / apparecchiature (progettisti, direttori dei lavori, autorizzatori) e gli utenti con disabilità.

La preliminare concentrazione su questi obiettivi non è riduttiva né rinunciataria, ma è frutto di valutazioni razionali oggettive: l’Antologia rappresenta la precondizione necessaria alla fattibilità dell’intero progetto Zerobarriere, rappresentandone il fondamentale stralcio funzionale. Inoltre, ha il pregio della fattibilità immediata, perché compatibile con le risorse umane già disponibili e verosimilmente prevedibili.

Istituto del Marchio di  qualità Zerobarriere (IMZ) - P.za Carlo Marx, 5 - 06019 Umbertide (PG)